Учителя и Mагистры

 

Massimo Masu 1974. 

La passione per la fotografia gli viene trasmessa dal padre, con il quale, in camera oscura, apprende le prime nozioni. All'età di 13 anni eredita dal padre, scomparso prematuramente, la prima reflex con la quale inizia a sperimentale e apprendere le basi di quella che per lui diventerà una ragione di vita.

Il primo corso lo frequenta all'età di 17 anni, già in quell'occasione si denota che Massimo Masu ama la ritrattistica femminile.

Nei suoi progetti fotografici racconta emozioni personali o interpreta situazioni che la modella stessa vive e affida a lui per raccontare un determinato momento della vita.

2015 espone “Metamorfosi”. Racconta, i cambiamenti che ognuno di noi vive durante le fasi di una giornata, che poi in realtà rappresentano la nostra intera esistenza.

Nel 2017 presenta “Le scelte”, storia di una ballerina.

Il 2018 è il momento di uscire dagli schemi interpretando, in immagini, “Gioconda” canzone del Litfiba.

Il 15 settembre 2018 espone il progetto su gli “Stati d'animo”, lavoro che lo vede impegnato per quasi due anni. Progetto che mette in luce la sensibilità. Dal 2018 collabora con la Maxottantottoedizioni curando la grafica delle copertine dei libri.

Nel 2019 realizza la veste grafica del Fulardo AmuRa, nato dall' incontro con l'artista Francesca Bellu e i suoi gioielli PaneOro.

Nel 2020 realizza il progetto de “Le donne di Vasco”. 

Nell'Ottobre 2020, dopo l'incontro con la Dott.sa Elisa Bergamino, partecipa a 'Lights for the Future' Mostra d'Arte Contemporanea online de “Il Corriere Dell'Arte”, a cura di

Virginia Colacino.

 Il 27 Ottobre 2020 il Dott. Gastone Ranieri Indoni gli dedica una attenta critica accompagnata da una foto tratta dal progetto le “Donne di Vasco”.

Il 14 Ottobre 2021 partecipa, presso la Galleria ART.U' di Vicenza, a: “Arte: rappresentazione di verità celate”. 

Il 20 Gennaio 2022 partecipa a Milano, presso la Galleria Spazio Porpora, a “SEGNO FORMA COLORE”. Qui presenta un anteprima del progetto Le Donne di Vasco, portando un unica opera, che rappresenta, “Gabri”, dell'omonima canzone.

Il 25 Gennaio 2022 Vasco condivide sulla sua storia di Instagram, l'articolo de la Nuova sul Progetto "Le donne di Vasco" presente a Milano in Galleria Spazio Porpora.

Il 14 Marzo 2022 la Dott.sa Anna Maria Bonavoglia, dedica una accurata critica al progetto " Le donne di Vasco".

Dal 20 al 31 maggio 2022 presso la GALLERIA AREA CONTESA ARTE presenta una seconda opera del progetto Le Donne di vasco: "Sally".